
Una faccenda di interessi
L'associazione Svizzera Pronatura ha decretato lo stambecco animale dell'anno 2006 per la Confederazione Elvetica.
E' un bel gesto, ma dovrebbe essere un po' piu' riconoscente e soprattutto piu' preciso.
All'inizio secolo questi superbi animali erano scomparsi del tutto dalla Alpi Svizzere. Si dice che il motivo fu quello della caccia sfrenata per varie proprietà "taumaturgiche" delle sue corna. Proprietà che guarivano l'impotenza. Lasciamo perdere queste credenze malefiche che già ne abbiamo fin sopra i capelli di quelle estremo-orientali e le stragi di squali, di quelle Africane e le stragi di Rinoceronti e di tutte le altre.
Dicevamo che gli stambecchi erano del tutto scomparsi e allora? Già allora...Così si chiesero tutti nella Confederazione.
Guarda caso sul versante italiano gli stambecchi spopolavano. Anche qui si cacciavano e i Regnanti Savoia avevano creato un area nell'attuale Parco del Gran Paradiso. All'inizio' si tento' un approccio economico. I governanti elvetici fecero delle offerte per acquistare dei capi ma tutto si risolse con un rifiuto. Rifiuto che non venne prese molto bene. Anzi, malissimo!
E infatti, dove non si puo' fare legalmente si fa illegalmente ...tutto il mondo è paese. Con evidenti complicità di guardia caccia reali , 100 capi vennero trafugati e portati sulle montagne svizzere giusto quando il 1900 aveva appena iniziato a pulsare.
Leggo l'articolo su Pronatura della festa per la nomina dello stambecco animale per il 2006 e trovo che si parla piu' o meno di una coppia di esemplari trafugati. La cosa sembrerebbe di "poco conto" se non fosse per il fatto che gli svizzeri si distinguono per la precisione.
e appunto per precisione riporto stralcio dell'articolo pubblicato
"Siamo nel 1906. Alcuni uomini dalle barbe arruffate attraversano Martigny con un carico assai inconsueto: due giovani femmine di stambecco e un maschio, prelevati di contrabbando nella vicina Italia! Gli animali provengono dal Gran Paradiso, il territorio di caccia personale del re d'Italia. Un bracconiere era stato da loro sfrontatamente incaricato di introdurre di contrabbando, dalla Valle d'Aosta, i giovani animali. Dal 1875, La Confederazione aveva tentato a varie riprese, ma senza successo, di acquistare legalmente stambecchi italiani. Questi selvatici erano infatti scomparsi dal nostro Paese già da tempo."
Io personalmente non sono molto preciso. Io giudico solo il fatto in se stesso: Furto
Non sono preciso, ma quando uno che si atteggia a ultrapreciso commette errori di conto mi vien un po' di "fargli il culo" in senso allegorico.
Oggi, leggo anche, che le autorità elvetiche , finalmente, ci riconsegneranno gli stambecchi a titolo di indennizzo. Per la fine di maggio ci verranno consegnati.......CINQUANTA...esemplari!!!!!!!!!!
E allora dato che la matematica non è affatto un opinione, mi permetto di fare due calcoli. 100 - 50= 50 Quindi a saldo mancano 50 bellissimi stambecchi. Sempre per rimaner in tema di conti, come la mettiamo con gli interessi? Forse che se devo restituire 100 milioni ad una banca svizzera ne porto 50 e va bene così???? Mi sa proprio di no.
Scusatemi per tutto questo "arpeggio" matematico-finanziaro non è tanto cosa che mi garba ma l'ho voluto puntualizzare un po'
Va bene lo stesso, alla fine, si parla di bellissimi e superbi animali e le nostre belle montagne, spero anche gli uomini, sapranno dargli un habitat meritevole per le loro qualità insuperabili di funamboli.
Va bene lo stesso cari "rossocrociati"....va bene lo stesso ma, almeno una volta, siate un po' filantropi, dopotutto grazie ai NOSTRI stambecchi potete vantarvi di avere degli stupendi esemplari sulle vostre vette.
Io al vostro posto sarei 100 volte piu' riconoscente.
Anzi direi proprio 150 volte piu' riconoscente, con gli interessi passivi che praticano certe banche.....